I MATERIALI



Nel mercato in cui ci troviamo attualmente, abbiamo una vasta scelta di materiali e questo è dovuto sia da un’evoluzione tecnologica che all’innovazione dei materiali stessi.

La materia concede una visione realistica dello spazio enfatizzando la reazione che avviene dall’incontro della luce con la superficie.

Prendiamo come esempio lo sviluppo avvenuto negli ultimi anni delle ceramiche come gres porcellanati, che si ricavano attraverso la sintetizzazione di materie prime, che riescono a rappresentare il materiale da noi scelto: se scegliamo un bel parquet chiaro, possiamo optare per un gres porcellanato, più resistente magari di un parquet vero e proprio, ottenendo lo stesso effetto. Optando per questa soluzione si ottengono gli stessi risultati che scegliendo i “veri” materiali, con una spesa minore sia in termini economici che di messa in opera, senza considerare le molteplici soluzioni di dimensione e spessore concessi da questa tecnologia.


I MATERIALI NELL'ARREDO


Dopo la fase di progettazione degli spazi e dei servizi, arriviamo nella scelta dei colori e dei materiali, i quali dovranno convivere nella maniera più naturale e omogenea possibile.

Una volta che abbiamo deciso la palette di colori da utilizzare, dobbiamo abbinarci la scelta dei materiali, come quelli utilizzati per il rivestimento e per la pavimentazione.

Prendiamo il pavimento come punto di partenza, dal momento che è quello più soggetto a restrizioni da parte del proprietario, a meno che il fondo non sia di nostra proprietà.

Ogni materiale concerne in sé caratteristiche come l’aspetto, ovvero il materiale al quale ci troviamo di fronte che potrebbe essere legno, ceramica (piastrelle) oppure il granito; ovviamente se ci dovessimo trovare davanti a un pavimento di marmo preesistente, sarebbe azzardato accostarci un altro tipo di marmo, se non un marmo di un altro colore e un’altra trama (venature).

Il colore è l’altro elemento che ci indirizza, con l’aspetto quindi, nella scelta di quello che più si addice ai rivestimenti del locale o dell’ambiente che ci interessa.



Facciamo l’esempio dell’ingresso della nostra sede di Carrara: qui l’uso del marmo è stato valutato solo per il rivestimento di due pareti della stanza, e per alleggerire il carico visivo del cliente abbiamo deciso di inserire elementi in legno, il quale colore si avvicinasse il più possibile alle venature del marmo "Sahara noire", corrispondente all’Ariostea del gres porcellanato.

Passando al pavimento, abbiamo optato per il gres porcellanato con finiture in cemento con lastre di 1mx1m, in modo da far trasparire il meno possibile le fughe tra le piastrelle.

In molti locali pubblici possiamo trovare pareti di grandi dimensioni riempite da più oggetti e oggettini, e questa potrebbe risultare, nella maggior parte delle volte, la scelta non più giusta.

Per rendere la visione unitaria e pulita di una parete grande basterebbe utilizzare pochi oggetti di grandi dimensioni, come quadri, oppure optare per una carta da parati rendendo così la visione della parete meno goffa.

Negli ultimi anni, le carte da parati hanno riscontrato un gran successo nel mercato del design dell’arredo, grazie alla loro varietà tematica e alla loro praticità. La carta da parati inoltre, spesso, è grado di aumentare la personalizzazione del locale stesso. Se prendiamo una pasticceria e alle pareti decidiamo di applicare una carta da parati figurante tazzine e pasticcini, il cliente con la mente viaggerà subito nella sua idea di pasticceria personale e perfetta.



Ogni scelta stilistica è strettamente personale e derivante dalla storia che ognuno di noi ha avuto, ma nel caso non ve la sentiste di affrontare da soli questa scelta, noi di CS Arreda siamo qui a vostra completa disposizione.



Buona giornata, arredatori!

Al prossimo aggiornamento con altri temi su cui ragionare.


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