ARREDIAMO IL NOSTRO LOCALE



Negli anni ci siamo accorti come lo stare al passo con i tempi sia diventato quasi obbligatorio per i vari settori Ho.Re.Ca, dato dal fatto che la comunicazione al giorno d’oggi, anche tramite i social, sia diventata molto più veloce ed efficace rispetto a qualche anno fa. La tendenza contemporanea che vede vincere l’aspetto estetico sulla qualità e sulla funzionalità, si ripercuote indiscutibilmente anche su ciò che concerne il locale. Un semplice esempio può essere l’alto gradimento e appagamento provato di fronte alla visione di un’orizzonte marino o di una piazza storica italiana, la cui bellezza sopperisce a qualsiasi altro pensiero ed è come se raggiungesse la soddisfazione di bere un buon calice di vino. Quando ci troviamo di fronte a un nuovo progetto, il primo passo che facciamo è quello di capire con che tipo di clientela si rapporterà il locale e, solitamente, possiamo distinguere due categorie:

- Clientela abituale (locale con una storia precedente importante) - Nuova clientela (locale senza alcuna storia) Per la prima, ci sarà da tenere in considerazione le abitudini ormai consuete dei clienti storici, che, nel momento in cui vedranno chiuso il loro locale per ristrutturazione, avranno già il cuore in mille pezzi, e quindi, in un certo senso, non è concesso alcun errore nei dettagli per riportare così sul loro viso, alla riapertura, un bel sorriso di gioia. Per questi progetti, delle volte, i proprietari, spinti dalla voglia di novità che ormai bramavano da anni, tendono a cambiare radicalmente la versione del loro locale (cosa molto capibile). Tuttavia questo cambiamento dovrà avvenire nel rigore dell’eleganza e non in modo radicale, a meno che non si aneli ad altri fattori come il cambio o l’aggiunta di servizi.

Per la seconda categoria di clientela le cose cambiano e uno dei motivi principali è dato dalla libertà progettuale che caratterizza questi locali: i limiti imposti sono quelli essenzialmente dettati dalla tipologia di locale e dal contesto con cui dovrà dialogare. Negli ultimi anni, sembra che il contesto urbanistico, dove sono ubicati i diversi bar o ristoranti, sia passato in secondo luogo e quindi è come se non esistesse alcuna correlazione tra spazio interno del locale e lo spazio circostante ad esso. In alcune circostanze, l’architettura, italiana in particolare, è così importante da dettare essa stessa le leggi per le future architetture, impedendo in questo modo alcune scelte che non rispettino le regole imposte già presenti nel territorio. Ora vi starete chiedendo: “Qual è il modo migliore per arredare il mio nuovo locale?” La risposta più spontanea è quella di coniugare i propri gusti con quelli imposti dalla storia del vostro contesto. Lo sappiamo che non è una cosa facile ed è per questo che noi di CS ARREDA saremo disponibili per risolvere tutti problemi che abbiamo appena elencato. Buona giornata, arredatori! Al prossimo aggiornamento con altri temi su cui ragionare.


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